LUCIANO LOMBARDI

lombardi_ok

Luciano Lombardi nasce a Stilo il 25.2.1928. Nell’ottobre del 1933 si trasferisce a Inesio (frazione di Vendrogno) dopo che il padre Alfredo ha vinto un concorso come medico condotto del consorzio Bellano-Vendrogno.

Dopo la morte del padre (1955), vince un concorso per un impiego presso il Tribunale Militare; prende servizio, presso la sede di Milano con il grado di tenente. Dopo un breve periodo a Torino, prende servizio a La Spezia dove resterà fino al congedo raggiungendo il grado di colonnello. Giornalista pubblicista, ha collaborato a numerosi giornali e riviste; ha scritto pubblicazioni di carattere storico.

Suoi sono i soggetti di documentari cinematografici – Luci di primavera sul Lago di Como, La via dei Lanzichenecchi dall’Adda all’Adda, I fantasmi di pietra del Lago di Como, Madesimo in Valle Spluga, Tommaso Grossi un protagonista del romanticismo, Sui sentieri della memoria – trasmessi dalla televisione svizzera e da RAI 3. Ha scritto diversi volumi di poesia: Diario 43 – 60 con il quale ha vinto il premio Venezia, L’ombra dei giorni che ha ricevuto il premio della cultura, La quercia d’oro, Dimenticherò l’estate e La stella dell’esilio.

Un ictus cerebrale lo coglie, la mattina del 13 giugno 1994, nella sua casa di Bellano, dove viveva da solo; in meno di 48 ore se ne va, lasciando una ricca documentazione, soprattutto storica, e molti appunti di lavori appena iniziati e schematizzati.

© 2017 – Pro Loco Bellano – P.IVA 03666390137 - Crediti | Regolamento | Cookie Policy